Lo Chef: Maurizio Roberti

La carriera di Maurizio Roberti Patron Chef ed anima creativa del ristorante nato a Roma nel 1967, parte con i ricordi di un'infanzia con la bottega di vini ed olii del Nonno, lo Zio con il caffe' bar, l'altro nel pastificio, fino al negozio di gastronomia.

Ma piu' di questo.... il suo amore e la sua passione per la sua carriera parte da un'irrequietezza culturale gastronomica proveniente dall'origini del popolo Romano e i vari mondi da loro conquistati.

Nel momento della sua partenza dalla patria, con i suoi innumerevoli viaggi, sin da giovane, in Europa, Africa, Oceania, America, e sopratutto in Asia, si trova nei mondi diversi dell'arte ed il teatro ... tra disegno grafico, arte classica, architettura, commedia musicale, danza, vari sport ed una intrepida carriera nel settore di business internazionale.

Fu nei suoi tanti viaggi in Asia, particolamente in Giappone durante la sua immersione nella lingua ed arte marziale, che sente il richiamo della sua passione culinaria e della sua 'Madre Terra' per di piu' .....Roma.

Sempre davanti ai fornelli, sia in casa con amici oppure come consulente di menu sui sapori tradizionali ed onesti in un mondo lontano dalla sua infanzia... non lascia l'opportunita' di rivelare la sua passione, e di seguire il suo destino.

Dopo aver lavorato in vari hotel, ristoranti e con ditte sulla linea gastronomica in giro per il mondo, il suo nuovo ambizioso progetto e' la rivelazione di una cucina base Romana con la filosofia di ricette tradizionali sia casalinghe che moderne, presentate ad una clientela internazionale.

Come dice sempre ai suoi clienti, collaboratori e studiosi culinari... "se volete mangiare un piatto Italiano vero al 100% .... andate in Italia".

Questo non e' per mancanza di rispetto ai tanti colleghi che sparsi nel mondo, provano a ricercare i sapori della loro infanzia nei continenti dove la materia prima e' molto differente da quella che si usa nella vera cucina Italiana.... ma per far capire che questi 'ambasciatori' della nostra cucina, con ingredienti del posto, hanno la capacita' di poter portare un po' di Italia (ossia i sapori) nel mondo.

Con questo, il suo ristorante "Cinque Sensi (Kobe)" si propone come cucina Romana tradizionale alla ricerca di sapori creati attraverso la ri-costruzione dei piatti tradizionali con la filosofia del Slow Food, e presentati in forme originali.

Con il suo gioco con i sapori di una volta, usando il piatto come una 'tela' di un quadro, offre uno scenario perfetto tra emozione e forma, per ottenere un'esperienza totale per i vostri Cinque Sensi.