Ristorante Cinque Sensi - Kobe (Giappone)

 

La “ROMANTICA” (Roma Antica)

I Romani, conosciuti come il "popolo magnareccio" (persone che amano mangiare), ha sempre goduto il piacere della buona cucina. La cucina Romana, che è essenzialmente popolare e "casareccia" (fatta in casa), ha mantenuto la sua tradizione attraverso i secoli.

Dai banchetti organizzati da Lucullo (un cittadino molto ricco dei tempi degl'antichi romani), durante i tempi ‘pomposi’ dell'Impero Romano, che con vari avanzi dell’animali, creava gustosi piatti e che più tardi queste ‘delicazie’ entrarono a far parte della cucina romana ,

Essenzialmente la sua base e’ di pasta secca, come i "Rigatoni" o i Bucatini "(spaghetti cavo) e gli Spaghetti regolari, tutte queste sono un buon inizio per qualsiasi pasto.

Tra i piatti più noti sono i " Bucatini alla Matriciana ", (Amatriciana) che prendono il nome dalla città di Amatrice (nella provincia della città di Rieti). "Spaghetti alla Carbonara" o più semplicemente conosciuta come "Carbonara",
"Penne all 'Arrabbiata" che sono così chiamati in particolare a causa della sua salsa piccante, provienente dal peperoncino. Per non dimenticare i "Gnocchi alla Romana", in cui la semola sostituisce le patate, e (più tipici) i "rigatoni con la pajata”.

Per quanto riguarda secondi piatti di carne, Agnello a parte, di solito cotto al forno o alla brace, lo "Scotta Dito", c’e anche la famosa "coda alla vaccinara",  la coda di bue con tanto sedano, poi la" Trippa alla Trasteverina " (Trastevere è una zona ‘storica’ nel centro di Roma), e il più popolare "Saltimbocca alla Romana " per non dimenticare la Porchetta di Ariccia "(il nome dalla città di origine).

Per quanto riguarda il pesce il piatto tipico è il baccalà, di solito fritto d’orato, le Alici ripiene e fritte poi le triglie e i gamberi di mare.

I "Carciofi alla Romana" è il re dei corsi delle verdure, anche famose sono le "puntarelle" una sorta di insalata servita con olio, sale, aceto e pezzetti di acciuga fatti al Pestello (e mortaio) Il tutto ben accompagnato con il pane fatto in casa meglio se tostato con olio, sale e aglio (la famosissima Bruschetta) oppure una ‘rosetta’ appena sfornata...

I dolci e le torte non mancano nemmeno. La "Crostata di ricotta", i bigne’ di San Giuseppe, il famoso "Maritozzo" (bignè ripieno alla crema o panna) e le"Ciambelle al Vino" (ciambelle preparate con il vino).

Ovviamente il buon vino non manca, basta farsi un giro a i "Castelli Romani"....

Questo è solo un breve viaggio nel mondo della cucina Romana, ma sono sicuro che fosse sufficiente a rendere l'acquolina in bocca, per il resto non c’e altro che venire da me ai Cinque Sensi.... dove propongo la maggior parte di questi ed altri piatti tipici della zona di Roma e la sua regione.  

Buon Appetito